Comunicazione

Studio della sensitività dell'esperimento SABRE per la rivelazione diretta di materia oscura.

Mastrodicasa M. per la Collaborazione SABRE,
  Venerdì 15/09   09:00 - 12:00   Aula A203   III - Astrofisica
Diverse evidenze sperimentali suggeriscono che la maggior parte della massa dell'Universo sia in realtà oscura. Nell'ipotesi in cui la nostra Galassia sia immersa in un alone di particelle di Materia Oscura, la cui natura è ancora sconosciuta, il rate di interazione di tali particelle in un esperimento sotterraneo dovrebbe mostrare una modulazione annuale, dovuta alla rotazione della Terra intorno al Sole. L'esperimento SABRE (Sodium Iodide with Active Background Rejection) si propone di utilizzare, come bersaglio e rivelatore per la Materia Oscura, cristalli di NaI(Tl) di elevata radiopurezza, posti all'interno di un veto attivo di scintillatore liquido. In questo talk verrà presentato uno studio di sensitività dell'esperimento SABRE. Sono stati simulati dati sperimentali, assumendo il livello di fondo stimato per i cristalli di SABRE e un segnale di Materia Oscura compatibile con i limiti attualmente esistenti sulla massa e sezione d'urto di queste particelle. Tramite un fit sull'andamento del rate sperimentale (fondo + segnale) al variare del tempo, è stato stimato il livello di confidenza con cui SABRE potrà essere in grado di rivelare o escludere la presenza di una modulazione annuale compatibile con quella prevista in caso di esistenza di Materia Oscura nell'alone galattico, al variare delle caratteristiche sperimentali dell'esperimento come massa e tempo di esposizione. È stata inoltre ottenuta una curva di sensitività di SABRE in funzione della massa e della sezione d'urto delle particelle di Materia Oscura.