Comunicazione

Propagazione dei campi elettromagnetici in matrici biologiche profonde: Considerazioni sulla frequenza.

Valbonesi S., Carciofi C., Papotti E.
  Venerdì 15/09   15:30 - 18:30   Aula A204   V - Biofisica e fisica medica
I protocolli clinici di ipertermia oncologica prevedono l'utilizzo dei campi elettromagnetici a radiofrequenza come supporto alle terapie classiche nella cura dei tumori solidi profondi. Mediante un modello è stato valutato il campo elettrico interno nel fegato a diverse profondità per studiare le differenze in termini di propagazione tra l'utilizzo di campi RF (13.56 MHz) e MW (2.45 GHz). Il modello si basa sul calcolo del campo in tutti gli strati biologici che precedono il fegato e nel fegato: tiene conto delle proprietà dielettriche degli strati e della riflessione all'interfaccia tra strati diversi. Le frequenze più elevate sono adatte per eventuali trattamenti di masse quasi superficiali di piccole dimensioni. Però il campo elettrico interno e conseguentemente il riscaldamento prodotto variano molto con la profondità. Campi a frequenza più bassa variano in modo meno marcato. Questo rende i campi a radiofrequenza adatti per il trattamento di masse di grandi dimensioni o profonde.