Relazione su invito

Prospettive per i programmi spaziali di astrofisica e fisica fondamentale.

Battiston R.
  Lunedì 11/09   14:30 - 18:30   Aula A203   III - Astrofisica
Lo studio dell'universo dallo spazio è un settore in continuo sviluppo: strumenti sempre più sofisticati riescono ad analizzare pianeti di altre stelle, cercare le primissime tracce del big bang, studiare i fenomeni più estremi che coinvolgono materia e energia. Moltissimo resta ancora da scoprire, in quanto l'universo rimane sostanzialmente incompreso nella sua composizione, considerando che materia oscura ed energia oscura rappresentano il 95% del bilancio di materia ed energia del cosmo. Nuovi messaggeri si sono aggiunti a quelli tradizionali, luce e raggi cosmici: con la scoperta delle onde gravitazionali e l'osservazione di neutrini di altissima energia, entrambe scoperte fatte a terra, si aprono nuove prospettive per lo studio di nuovi aspetti dell'universo e della sua struttura, anche dallo spazio. L'avvento di nuovi potenti strumenti come, ad esempio, JWST, Euclid, Plato e Gaia, fra breve, oppure LISA e Athena, più il là nel futuro, manterrà per decenni inalterato il fascino e il potenziale di scoperta dello studio dell'universo. In questo seminario fornirò una panoramica delle principali linee di ricerca nel settore spaziale nel contesto dell'ESA e internazionale, cercando una risposta alla inevitabile domanda "cosa resta da scoprire?" nel settore dell'astrofisica, della fisica fondamentale e delle astroparticelle.